Settembre Produzioni presenta
Cercatori D'Angeli
Un film di Leopoldo Pescatore
Una storia vera, che si configura come una favola moderna, capace di raccontare con leggerezza e profondità temi universali come la solidarietà, lo spreco alimentare e la ricerca di legami autentici, visti attraverso gli occhi di una giovane ragazza.
Un’esperienza visiva ed emotiva senza precedenti.
“Cercatori di Angeli” non è solo un film, ma la celebrazione dei gesti quotidiani di chi, silenziosamente, fa la differenza nelle vite degli altri e celebra i gesti quotidiani di chi, silenziosamente, fa la differenza nelle vite degli altri.
Benvenuti
Benvenuti nel cuore pulsante di una storia vista attraverso gli occhi di Bianca, un’adolescente ribelle che trova un punto di riferimento nello zio Fausto e nella realtà della città di Bolzano, divenuta quest’ultima parte integrante del racconto.
Luogo le cui strade verranno trasformate in un set di solidarietà quotidiana, dove l’attualità della narrazione, i valori solidali, ed i principi di unicità si andranno a coniugare con le ambiziose esigenze narrative del cinema.
“Cercatori di Angeli” non è solo un film, ma uno strumento che esalta l’umanità nascosta dietro ogni volto incontrato per strada. Non a caso il film è stato ispirato dal progetto di volontariato “Cacciatori di briciole”, una realtà che è scaturita da questi medesimi sentimenti, pensata per aiutare chi è in difficoltà e per evitare lo spreco alimentare.
“Il film non sarà l’apologia dell’associazione, non sarà una mera dimostrazione di tecnica cinematografica a sé, non sarà un solo monologo di attori auto referenziati, sarà un film e siamo certi che sarà un bel film.”
In un mondo dove spesso guardiamo oltre chi ha bisogno, Hans “Cassonetto” ha scelto di fermarsi, di vedere, di agire. La sua storia è diventata un ponte tra l’abbondanza e la necessità, tra l’indifferenza e la compassione.
“La decisione di realizzare questo film nasce quindi dalla volontà di dare visibilità a tutto questo, coniugando il valore artistico con un messaggio sociale, contemporaneo forte, mostrando come il cinema possa essere al tempo stesso entertainment e occasione di riflessione sociale.
La storia, diretta dal talentuoso Leopoldo Pescatore, sarà girata in Alto Adige, zone limitrofe e due giorni a Lugano.
I luoghi non saranno solo scenografie, i contenitori che accoglieranno la storia al proprio interno, daranno spunto ai protagonisti nel riscoprire quei valori spesso dimenticati nella quotidianità.
Il lungometraggio unisce impegno sociale, narrazione di qualità e una trama ricca di valori.”
Carla Finelli
PRODUZIONE
“Cercatori d’Angeli”, scritto e diretto da Leopoldo Pescatore, rappresenta una produzione cinematografica di eccellenza targata Settembre Produzioni Srl (Roma), in coproduzione con ROUGH CAT SAGL (Svizzera).
Settembre Produzioni, fondata da Carla Finelli, collabora con player del mondo dell’industria cinematografica e televisiva conosciuti dal grande pubblico, nonché con professionisti del settore, ognuno con un background specifico. I soci della settembre produzioni hanno una visione internazionale dei propri obiettivi e dei propri modelli filmici, destinati ad un pubblico sempre più attento ed esigente, alto standard qualitativo per prodotti fruibili, originali e traversali, contestualizzati su un piano di etica professionale mirata, declinata in egual misura tra crescita, innovazione e formazione, in un costante equilibrio tra valore artistico e fattibilità economica.
Rough Cat è una società di produzione cinematografica indipendente con sede a Lugano, fondata nel 2015 con l’intento di sviluppare e produrre film di finzione e documentari per il cinema e la televisione, esplorando confini di generei e formato. Con lo sguardo rivoltosi margini, alle periferie, al cinema come strumento di indagine del reale, guardando agli autori locali così come alla cinematografia europea e alle co produzioni internazionali.
PARTNERSHIP
RAI CINEMA
Marchio prestigioso che garantisce qualità e distribuzione.
Versione in lingua tedesca per mercato nazionale e internazionale.
Piattaforma di lancio per festival nazionali e internazionali.
RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana)
Copertura del mercato svizzero attraverso la co-produzione.
Diffusione nel territorio di origine di Bianca (Lugano).
Supporto alla distribuzione nel mercato elvetico.
IL CAST
“Cercatori d’Angeli, non cerca angeli alati… ma li riconosce nei gesti semplici, negli sguardi sinceri, nei dettagli nascosti.
E nel farlo, diventano loro stessi un po’ angeli, senza saperlo.
Tu, ad esempio, potresti essere uno di loro”.
I PROTAGONISTI
“I Cercatori d’Angeli, nella vita quotidiana, sono quelli che non cercano angeli alati… ma li riconoscono nei gesti semplici, negli sguardi sinceri, nei dettagli nascosti. E nel farlo, diventano loro stessi un po’ angeli, senza saperlo.
Tu, ad esempio, potresti essere uno di loro”.
Leopoldo Pescatore
Cresciuto sulle Prealpi varesine, al confine con la Svizzera, vive oggi a Roma. Lavora da oltre vent’anni come aiuto regista per il
cinema e la fiction su set italiani ed internazionali.
Ha curato la regia tecnica di due lungometraggi, ha scritto concept e
sceneggiature per fiction e ha firmato la regia di alcuni spot, cortometraggi e documentari.
Il suo talento, il suo animo sensibile e il suo stile registico lo rendono il professionista perfetto per un progetto delicato e appassionante come “Cercatori di angeli”.
Il territorio come protagonista: I luoghi del film
Le ambientazioni del film “Cercatori di Angeli” non sono semplici sfondi, ma autentici co-protagonisti della narrazione. Il film intreccia la bellezza naturale e architettonica dell’Alto Adige con la realtà sociale che si nasconde dietro le facciate turistiche, creando un contrasto visivo potente che amplifica il messaggio del film.
Bolzano: due volti della stessa città
Il capoluogo altoatesino si rivela nel film in tutta la sua dualità: da un lato la città ricca, turistica e ordinata, con i suoi mercatini di Natale e le vie eleganti del centro; dall’altro i quartieri periferici, i sottopassi ferroviari e le aree industriali dismesse dove si consumano le storie di marginalità che “Cercatori di Angeli” intercetta ogni notte.
Le riprese hanno coinvolto luoghi simbolici come Piazza Walther, il Duomo e i portici medievali, ma anche zone meno conosciute come il quartiere Don Bosco e le sponde del fiume Talvera, dove molte persone senza dimora trovano rifugio.
“Volevamo che lo spettatore potesse percepire la contrapposizione tra la Bolzano da cartolina e quella invisibile ai turisti, spesso separate solo da pochi isolati.” – Dal diario di produzione
Lugano: il ponte tra due mondi
La città svizzera, con il suo lago e le montagne circostanti, rappresenta nel film il luogo della trasformazione e del ponte tra realtà diverse.
Le scene girate sul lungolago, nel parco Ciani e nei caratteristici vicoli del centro storico catturano la bellezza elegante di Lugano, mentre le sequenze ambientate nella stazione ferroviaria e nei quartieri residenziali periferici mostrano l’altra faccia della città, quella del pendolarismo e delle vite sospese tra due nazioni.