NOTE DI PRODUZIONE “Cercatori d’Angeli”

Come produttrice cinematografica, ho trovato un valore significativo oltre a grandi potenzialità artistiche nella storia di “Cercatori d’Angeli”. La vicenda di Bianca e Fausto affronta tematiche sociali importanti in modo autentico e coinvolgente, offrendo al pubblico un’opportunità di riflessione profonda sul significato della solidarietà umana e sull’importanza delle piccole azioni quotidiane.

Ci stiamo impegnando al massimo per realizzare questo film con cura e dedizione. collaborando con un team creativo di talento, selezionando con cura il cast e la crew locale e non per garantire una perfetta trasposizione cinematografica della storia.

Al momento la lavorazione si trova in fase di preparazione del progetto di lungometraggio “Cercatori d’Angeli” la cui regia è stata affidata al talento e alla competenza di Leopoldo Pescatore. L’opera ambientata in Alto Adige, verrà interamente girata a Bolzano e zone limitrofe, considerando due giorni di riprese in Svizzera, vista la Coproduzione internazionale che si è venuta a creare con la società elvetica Rough Cat di Nicola Bernasconi. Nel contempo si sono finalizzati rapporti con investitori Istituzionali ed aziende private nazionali e del territorio che in passato hanno già collaborato con Settembre Produzioni, nonché con l’Associazione Volontarius, la quale attraverso l’operato di Christian Bacci, socio fondatore della suddetta Associazione, sarà attiva e presente nell’ambito del progetto filmico.

Va sottolineato che RAI CINEMA concorre alla produzione del film portando concretamente e seriamente il proprio sostegno e apporto, ha deciso infatti di entrare attivamente nel progetto acquisendone i diritti di antenna per la diffusione sui propri canali. Questa circostanza si è concretizzata grazie non solo al lungo sodalizio che sussiste tra Settembre Produzioni e l’emittente ma anche grazie ad un espresso desiderio di RAI di entrare in compartecipazione anche seppure con un contributo relativamente modesto, perché è stato manifestato da parte loro un alto interesse nella natura artistica del progetto e quindi la loro volontà di entrarne a far parte nonostante l’attuale e complessa situazione di fondi nazionali e a cui devono far fronte.

La società Filmexport di Roma, che vanta professionisti dalla carriera più che trentennale nel settore, si occuperà della distribuzione del lungometraggio a livello internazionale, sulLa società Filmexport di Roma, che vanta professionisti dalla carriera più che trentennale nel settore, si occuperà della distribuzione del lungometraggio a livello internazionale, sul mercato europeo ed estero su larga scala. In merito alla restante distribuzione nazionale nelle sale cinematografiche stiamo operando con Wanted Cinema di Milano. Ovviamente a questa strategia distributiva farà seguito quella che sarà una fruizione sulle piattaforme VOD quali Prime Video e Netflix, da definirsi in un secondo momento.

Le squadre del team di produzione nel corso di location scouting approfonditi , hanno raccolto materiale ed impressioni, lavorando attentamente sull’ambientazione, cercando di catturare l’atmosfera distintiva di Bolzano, zone limitrofe e Lugano per immergere gli spettatori nel mondo dei protagonisti.

Ci impegneremo, attraverso un ufficio stampa locale e internazionale di prestigio a promuovere il film in modo più che efficace, cercando di raggiungere un vasto pubblico che possa apprezzare e comprendere i messaggi universali di solidarietà e altruismo presenti nella storia.

Un cast d’eccezione che vede già la presenza di Claudio Bisio, di Alessandro Haber, Chicco Salimbeni e Caterina Shulha, arricchirà una storia sì tanto intensa.

5tUno spazio filmico che racconterà una storia importante e che nel contempo ci porterà dentro il cuore dell’Alto Adige, in una valorizzazione a livello globale delle sue risorse ambientali e culturali.

A tal fine, si è pensato unitamente al Regista di dare una certa visibilità al tessuto sociale locale, all’artigianato e al valore di quella identità territoriale, pregevole caratteristica parte della storia e delle tradizioni dell’ Alto Adige. Progetto che si lega all’Italia della qualità , nella centralità del processo di internazionalizzazione del film.

L’idea è quella di inserire nell’ambito dei reparti di set preposti , quelle creazioni legate alla tessitura delle lane tirolesi , al ricamo a tombolo, a manufatti particolari, a quelle lavorazioni tipiche e a quanto di altro ad es. legato all’enogastronomia, come se in maniera naturale, facessero parte dell’ensemble scenografico.

Riteniamo inoltre che l’internazionalizzazione sia tra i punti di forza del film, unitamente alla valorizzazione delle eccellenze, della filiera, delle competenze del settore cinematografico italiano che ha operato nel contesto di questa opera. Internazionalizzazione che vediamo come un’ opportunità importante che crea valore coniugando tradizioni, innovazione e crescita professionale.

Grazie dell’attenzione

Carla Finelli